
La città
Dove tutto è a portata di sguardo, e due eventi si sentono l'uno dall'altro.
Altopiano di Piné · fotografia Frame Factory

46.1313°N 11.2568°E964 mBaselga di Piné
Dall’Altopiano di Piné attraversiamo territori, stagioni, persone e storie. Fotografia, video, eventi, branding, social, mappe e siti cambiano forma insieme al luogo — perché un posto non si racconta da fuori.
15 territori · 2 province · 1 studio
Ogni valle ha un colore, un segno e un fatto che non ha nessun’altra. Sono quindici modi diversi di guardare la stessa regione — e quindici modi diversi di lavorarci.
01La cittàTrentoQui le cose succedono vicine.46.064°N 11.108°E2 lavori
02CasaAltopiano di PinéQuesto posto lo conosciamo con gli occhi chiusi.46.138°N 11.305°E21 lavori
03Il corridoioValsuganaUna valle che si legge da sinistra a destra.46.023°N 11.426°E9 lavori
04Il fruttetoVal di NonUna valle disegnata a filari.46.336°N 10.979°E1 lavoro
05La pietraRotaliana e CembraSettecentotto chilometri di muri tirati a mano.46.205°N 11.091°E
06La storia in piediVallagarina e RoveretoQui il castello non sta sulla collina: è la collina.45.859°N 11.061°E
07Il legno che suonaFiemme e FassaCi sono alberi che diventano violini.46.319°N 11.653°E
08Il ventoGarda TrentinoDue venti. Un giorno solo.45.887°N 10.820°E2 lavori
09L'acqua fermaValle dei LaghiIl corridoio fra la città e il lago, che ha deciso di essere un posto.46.038°N 10.975°E1 lavoro
10La quotaVal RendenaDa una parte il granito, dall'altra la dolomia. In mezzo, la valle.46.214°N 10.800°E
11Il fiumeValle del ChieseUna valle che porta il nome del suo fiume.46.008°N 10.722°E
12La paretePaganellaUna montagna che si guarda dentro un lago.46.161°N 11.002°E
13La roccia chiaraPrimieroUna conca sola, e intorno un altopiano di pietra.46.248°N 11.819°E
14L'acqua che scendeVal di SoleTutto quello che c'è qui è stato ghiaccio poco fa.46.365°N 10.894°E
15I due nomiAlto AdigeOgni posto qui ha sempre due nomi.46.498°N 11.355°ELo studio sta su un altopiano a novecentosessantaquattro metri, fra due laghi. Da lì si scende a Trento in mezz’ora e si arriva ovunque nelle due province nella stessa giornata. Le linee qui sotto sono le distanze vere in linea d’aria, non tempi di percorrenza: quelli cambiano con la stagione e con i passi aperti.
Distanze in linea d’aria fra Baselga di Piné e il punto di riferimento di ogni territorio, calcolate dalle coordinate. Fuori regione ci muoviamo su richiesta: abbiamo seguito progetti a Milano, sul lago di Garda e a Ferrara.

Dove tutto è a portata di sguardo, e due eventi si sentono l'uno dall'altro.
Altopiano di Piné · fotografia Frame Factory

Che scorre e che sta ferma. Cambia la luce prima ancora del paesaggio.
Trento · repertorio

Quattro colori in dodici mesi, sempre gli stessi alberi.
Paganella · repertorio

Si accende dieci minuti all'alba, e non tutti i giorni.
Val Rendena · repertorio

Il paesaggio che qualcuno ha deciso, riga per riga.
Val di Non · repertorio, paesaggio

Quattro mesi in cui il territorio è un altro posto.
Fiemme e Fassa · repertorio

Perché un territorio non è una montagna: è quello che ci succede intorno.
Altopiano di Piné · fotografia Frame Factory
Ogni colonna è alta quanto la cima più alta che sta dentro quel territorio. Non la più famosa: la più alta che quei confini contengono, letta una per una su OpenStreetMap.
Passa su una colonna per sapere che cima è, e di quale valle.
La pietra grigio-azzurra della città, e il cotto dei tetti sotto il castello.
#8fa2adprimaria#c96f4asecondariagradienteprimaria → secondariaNon quindici mondi separati: quindici combinazioni degli stessi elementi. È per questo che si riconoscono come una collezione pur non somigliandosi — e è per questo che chi sa fotografare l’acqua a Molveno sa fotografarla anche a Toblino.
La quota che chiude la valle.
5 territori
La dolomia e il granito: due luci diverse.
8 territori
Che scorre: fiumi, torrenti, acqua di fusione.
9 territori
Che sta ferma, e riflette.
4 territori
Abete, larice, faggio: cambiano il colore dell'anno.
8 territori
Vite, melo, ulivo: il paesaggio deciso da qualcuno.
5 territori
Quattro mesi in cui il territorio è un altro.
5 territori
Dove la comunicazione compete con altra comunicazione.
3 territori
Chi ci vive tutto l'anno, non chi ci passa.
9 territori
Il calendario che concentra l'anno in poche settimane.
3 territori
Alle undici sul Garda cade il Pelèr e il lago diventa uno specchio. Alle undici a Molveno la parete è ancora in ombra. Stessa ora, tre mestieri diversi.
Non lavoriamo «in Trentino»: lavoriamo in una valle in un mese preciso, e la stessa valle in un altro mese è un altro posto. Cambia stagione e guarda cosa succede.
01TrentoLa stagione fittaFestival, convegni, sport: il calendario si sovrappone e le date si toccano.
02Altopiano di PinéIl ritorno dagli alpeggiLe mandrie scendono dalle malghe: è la settimana in cui il paese sta tutto sulla stessa strada.
03ValsuganaIl bosco cambiaIl Lagorai vira e i sentieri si svuotano: è il momento migliore per girare.
04Val di NonLa raccoltaSei settimane in cui la valle lavora dall'alba, e in cui ci sono persone dentro il paesaggio.
05Rotaliana e CembraLa vendemmiaSei settimane di lavoro in pendenza, tutto a mano perché non passa nessun mezzo.
06Vallagarina e RoveretoLa vendemmia largaVigneti di fondovalle: si lavora con i mezzi, non a mano come a Cembra.
07Fiemme e FassaI lariciDue settimane in cui il bosco diventa arancione contro la roccia grigia.
08Garda TrentinoIl ritorno degli sportiviBike e arrampicata tornano quando il caldo passa: la seconda alta stagione.
09Valle dei LaghiLe arèleL'uva viene stesa ad appassire: i locali di appassimento sono il soggetto più bello della valle.
10Val RendenaI larici sotto il granitoLe settimane in cui il bosco è arancione e la roccia sopra è già bianca.
11Valle del ChieseLo sfalcio e il ritornoL'ultimo taglio e le mandrie che scendono: la stagione in cui il paesaggio cambia sotto gli occhi.
12PaganellaI colori sulla pareteIl bosco vira e la roccia resta grigia: il contrasto più forte dell'anno.
13PrimieroI larici del RolleIl passo diventa arancione sotto il Cimon: la cartolina più cercata di questa valle, e va fatta meglio della cartolina.
14Val di SoleI larici di RabbiUna delle valli in cui il bosco d'autunno è più fitto e meno battuto.
15Alto AdigeIl TörggelenLa stagione del vino nuovo e delle castagne: una tradizione con un nome che non si traduce.Manifestazioni, mestieri, sport, comunità: è la parte che una fotografia di paesaggio non mostra, ed è quasi sempre la ragione per cui qualcuno ci chiama. Qui ce n’è una per sei valli; nella pagina di ogni territorio ce ne sono tre.
I sette servizi dello studio sono disponibili in tutte e quindici le zone. Quello che cambia da una valle all’altra non è l’elenco: è cosa vuol dire farli lì.
Non tutte e quindici le valli hanno un lavoro nostro alle spalle, e non lo nascondiamo: in questo momento ne hanno uno 6 su 15. Questi sono progetti veri, con il loro nome e il loro luogo.
Quindici territori, due province, uno studio solo. Da qualunque valle si parta, il lavoro è lo stesso: guardarla prima di raccontarla.